No Grazie! Voglio vivere con i miei guai
Sino a poco tempo fa, la droga era un problema, per i genitori e gli insegnanti, a partire dalla terza classe delle scuole superiori, attorno ai 16 anni. Oggi siamo esposti al pericolo droga e dipendenze in ogni istante.
Occorre fare chiarezza per far capire l'importanza e l'incidenza del problema.
Spesso i genitori pensano che i propri figli siano stati educati bene e non cadranno mai nella trappola degli spacciatori.
Purtoppo la realtà ci mostra un immagine diversa in cui tutti possono esserne coinvolti.
Recenti statistiche indicano che:
- 208 milioni di persone fa uso di stupefacenti.
- Il 20% dei ragazzi italiani fra i 12 e i 15 anni utilizzano droghe
- Il 74% degli incidenti stradali che accadono nei fine settimana sono causati da uso di stupefacenti o di alcol da parte dell'autista.
- Il 4% della popolazione mondiale tra i 15 e 64 anni, utilizza marijuana.
- Nel 2006, da un'indagine su Italiani tra i 14 e i 30 anni, è risultato che il 29% faceva uso di marijuana o hashish molto spesso, e che il 14% faceva frequentemente uso di cocaina.
Perché gli adolescenti iniziano ad assumere la droga?
Principalmente per i seguenti motivi:
- Sono stufi della vita che conducono e vogliono cambiarla.
- Per inserirsi in un gruppo di persone
- Per fuggire da una realtà che non sopportano e non comprendono.
- Per colpa della noia
- Perchè così sembrano più grandi
- Per ribellione alle regole le imposizioni
- Per provare, credendo che una sola volta non faccia male.
Pensano che la droga sia la soluzione ai loro problemi, ma in realtà è proprio la droga che diventa "il problema".
Ricordiamo ai ragazzi che l'assuefazione porta ad aumentare la dose, ma il fisico reagisce in modo differente all'aumento della quantità:
- Poca droga agisce come stimolante.
- Nel tempo agisce come sedativo.
- Utilizzata in quantità elevata avvelena e uccide.
Anche una piccola dose di droga fa effetto direttamente sul cervello.
Altera la percezione di cosa sta accadendo.
Le persone cambiano stato d'animo e diventano strane, irrazionali e irascibili.
Qualsiasi quantità assunta, rovina irremediabilmente le cellule del cervello indipendentemente dal tipo di droga e della quantità assunta.
Ma anche fosse solo una, non si ricreerà mai più.
Fonti:
- Foundation for a Drug-Free World.
- Istituto di Ricerca Nazionale sulla Salute e sulla Tossicodipendenza.
- Rapporto Mondiale delle Nazioni Unite.
