Come calcolare i giorni fecondi

Pubblicato il da PolStrike

Spesso nella coppia, nasce la volontà di avere un figlio. A volte, il tempo passa, la tensione aumenta e le possibilità che il sogno si realizzi diminuiscono. In questo articolo vogliamo proporre alcuni metodi naturali, per individuare i possibili giorni fecondi.

Calcolo gioni fertili

Per poter calcolare con una buona approssimazione i giorni fertili, occorre conoscere bene il proprio corpo e i meccanismi che lo regolano.

Consigliamo di tenere un diario relativo al ciclo mestruale, in modo da poter individuare i giorni in cui ci sono maggiori possibilità di concepire un figlio.

Il ciclo mestruale può durare da tre a sei giorni, inizia il primo giorno delle mestruazioni e dura circa 26 - 28 giorni.

La fase follicolare termina attorno al quattordicesimo giorno o al dodicesimo per le donne che hanno un ciclo "corto".

Il follicolo rilascia la cellula uovo che discende nella tube di Falloppio.

Questo il periodo più fertile del ciclo femminile e dura circa due giorni.

Gli spermatozoi sopravvivono nel corpo femminile da 48 a 96 ore.

Quindi il rapporto sessuale può avvenire anche 3 o 4 giorni prima dell'ovulazione.

La durata del ciclo varia da donna a donna, quindi non è certo che l'ovulazione avvenga sempre al quattordicesimo giorno.

In tal caso il diario delle mestruazioni, ci può aiutare a verificare la tipologia e regolarità del ciclo.

Il metodo sintotermico

Il metodo sintotermico si basa sui "segnali" di fertilità che il corpo ci invia, in particolare, la temperatura basale assieme alla consistenza del muco cervicale.

È bene tenere un diario in cui annotare la temperatura corporea al risveglio.

Questo metodo si basa sul fatto che la temperatura è condizionata dal progesterone che viene prodotto dal corpo luteo.

Per creare le condizioni favorevoli per accogliere l'embrione, il progesterone provoca un innalzamento della temperatura poco prima dell'ovulazione.

Il periodo di ovulazione spesso inizia quando la temperatura basale aumenta di 0,2-0,5 gradi rispetto ala settimana precedente.

Grazie al diario della temperatura basale, possiamo calcolare la curva della fertilità rispetto al ciclo mestruale.

Se il ciclo è regolare e l'aumento della temperatura avviene sempre dopo un certo numero di giorni dall'inizio del ciclo, è probabile che l'ovulazione inizi sempre in quel periodo.

Ci sono però mille motivi che possono causare un innalzamento della temperature, quindi occorre associare altri sintomi, ad esempio la densità del muco cervicale.

Occorre prelevare il muco cervicale direttamente dal collo dell’utero.

Se il muco è come un filo, trasparente e cristallino, è possibile che la donna sia nel periodo fertile.

Dobbiamo tenere presente che questi metodi possono solo darci un'indicazione del periodo fertile, ma la natura segue le proprie regole che non sono condizionate dalle nostre statistiche.

Cicogna
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Con tag Medicina

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